Cancelleria
Tableau de mariage e cancelleria del ricevimento: menù, segnaposto e cartelli
Il tableau de mariage, il menù, i segnaposto e il cartello di benvenuto sono le prime cose che gli invitati leggono arrivando al ricevimento. Vi spieghiamo quali elementi servono davvero, come distribuire i tavoli senza drammi, cosa scrivere e quali formati chiedere in tipografia.
L’invito si legge con calma a casa; la cancelleria del ricevimento si legge in piedi, con un calice in mano e la voglia di sedersi. Per questo deve essere chiara prima che bella, e bella senza che nessuno debba sforzarsi per capirla.
Cos’è la cancelleria del ricevimento e quali elementi servono davvero
Con cancelleria del ricevimento (o coordinato del giorno) si intende tutto ciò che gli invitati trovano stampato alla cerimonia e al ricevimento. Non serve avere tutto: dipende da posti assegnati, numero di invitati e stile delle nozze.
| Elemento | A cosa serve | Indispensabile? |
|---|---|---|
| Tableau de mariage | Far trovare a ciascuno il proprio tavolo | Sì, se ci sono posti assegnati |
| Nomi o numeri dei tavoli | Riconoscere il tavolo dall’ingresso | Sì, con il tableau |
| Menù | Raccontare cosa verrà servito | Molto consigliato |
| Segnaposto | Indicare il posto esatto | Solo se assegnate il posto, non solo il tavolo |
| Cartello di benvenuto | Accogliere e orientare all’ingresso | Facoltativo |
| Libretto della cerimonia | Seguire letture, canti e momenti | Facoltativo, utile nelle cerimonie lunghe |
| Cartelli d’atmosfera | Confettata, open bar, guestbook | Facoltativi |
| Biglietti di ringraziamento | Dire grazie dopo | Consigliati |
Una regola semplice: se un elemento non risponde a una domanda degli invitati («dove mi siedo?», «cosa si mangia?»), è decorazione. La decorazione va benissimo, ma viene dopo.
Quando preparare la cancelleria del ricevimento
L’ordine conta, perché ogni elemento dipende da un’informazione che arriva in un momento diverso: il design si può scegliere presto, il menù arriva con la prova del catering e il tableau si chiude solo con le conferme.
| Momento | Cosa chiudere |
|---|---|
| 3–2 mesi prima | Elementi, numero di copie e design |
| 6–4 settimane prima | Menù definitivo, vini e nomi dei tavoli |
| 3–2 settimane prima | Tableau con le conferme definitive |
| 10 giorni prima | Invio in tipografia |
| La settimana del matrimonio | Ritiro, controllo e consegna alla location |
Se state ancora raccogliendo le risposte, nella guida alla conferma di partecipazione trovate come fissare la scadenza e cosa chiedere perché poi il tableau venga quasi da sé.
Come fare il tableau de mariage passo dopo passo
1. Partite dall’elenco delle conferme, non da quello degli invitati
Sembra ovvio, ma è l’errore più frequente: cominciare a distribuire i tavoli con persone che non hanno ancora risposto. Lavorate su un foglio di calcolo con una riga per persona (non per famiglia) e colonne per gruppo, menù, allergie e tavolo.
2. Chiedete alla location com’è la sala
Un tavolo rotondo da 150–160 cm di diametro ospita comodamente 8 o 10 persone; uno da 180 cm, 10 o 12. I tavoli imperiali (lunghi) sono perfetti per gruppi numerosi, ma più difficili da distribuire. Fatevi dare una pianta della sala con la disposizione: vi servirà per assegnare nomi e numeri.
3. Decidete il tavolo degli sposi
In Italia molte coppie scelgono un tavolo solo per loro due, al centro della sala; altre preferiscono un tavolo d’onore con testimoni e genitori, oppure sedersi a un tavolo imperiale insieme agli amici. Vanno bene tutte: scegliete quella che crea meno tensioni nel vostro caso.
4. Raggruppate per blocchi, poi rifinite
Prima i grandi gruppi (famiglia di lei, famiglia di lui, amici dell’università, colleghi), poi i tavoli. Alcuni criteri che funzionano:
- Le persone anziane lontane dalle casse e vicine all’uscita e ai bagni.
- I bambini con i genitori o a un tavolo dei bambini lì vicino.
- Le coppie insieme; chi non conosce nessuno con persone della sua età e di conversazione facile.
- Le famiglie separate a tavoli diversi e a una distanza ragionevole.
5. Ricontrollatelo con qualcuno di ogni famiglia
Il cugino che non parla con lo zio non compare in nessun foglio di calcolo. Cinque minuti con vostra madre o vostra suocera vi risparmiano un brutto momento.
6. Scegliete come presentarlo
Sotto gli 80 invitati, un tableau per tavoli si legge bene. Oltre, l’elenco alfabetico per cognome con il tavolo accanto evita la ressa: ognuno cerca il proprio nome, non quello del tavolo.
Tavolo Portofino
Chiara Bianchi · Luca Bianchi · Marta Rossi · Paolo Greco
Sara Conti · Davide Conti · Elena Ferri · Matteo Riva
Cercate il vostro nome e il vostro tavolo
Bianchi Chiara — Portofino
Bianchi Luca — Portofino
Conti Davide — Portofino
Esposito Anna — Taormina
Nomi dei tavoli: idee che raccontano qualcosa di voi
Numerare i tavoli è la soluzione più pratica; dare loro un nome è la più personale. Se scegliete i nomi, che si leggano bene da lontano e seguano un unico tema:
- Luoghi della vostra storia: la città dove vi siete conosciuti, il paese dei nonni, la meta del viaggio di nozze.
- Angoli della zona del matrimonio: borghi, isole o vette vicine, che danno anche spunti di conversazione agli ospiti che vengono da fuori.
- Fiori o piante del posto: limone, ulivo, glicine, lavanda.
- Canzoni, film o libri che vi accompagnano, se sono riconoscibili.
Evitate i nomi che si possono leggere come una classifica (tavolo «Oro», tavolo «Argento») o come una battuta su chi ci siede. E se usate i nomi, aggiungete un numero piccolo: il personale di sala lavora con i numeri.
Il menù: cosa scrivere e come impaginarlo
Il menù racconta cosa verrà servito, nell’ordine in cui arriva a tavola. Chiedete al catering il testo definitivo dopo la prova menù e rispettate i nomi dei piatti: sono quelli che conosce la cucina.
Giulia e Andrea · 19 giugno 2027
Crudo di gamberi con agrumi e finocchio
Risotto al limone e gamberi rossi
Pescato del giorno con verdure dell’orto
Torta nuziale e confettata
Vermentino · Franciacorta
Sono disponibili menù speciali: chiedete al nostro personale di sala.
Un menù per persona sul piatto fa sempre effetto, ma due o tre per tavolo bastano e fanno risparmiare carta. L’ultima riga è importante: le regole europee obbligano chi serve il cibo a informare sugli allergeni (lo stabilisce il Regolamento (UE) 1169/2011 (si apre in una nuova scheda)). Quell’informazione la dà il catering; il menù ricorda solo a chi chiederla. Se tra gli invitati ci sono persone celiache, l’Associazione Italiana Celiachia spiega le regole per mangiare senza glutine fuori casa (si apre in una nuova scheda): parlatene con il catering in anticipo.
Segnaposto e allergie: prima di tutto la discrezione
Se assegnate il posto e non solo il tavolo, il segnaposto porta il nome dell’invitato e, a volte, il menù. Viene la tentazione di scrivere anche l’allergia, ma non è una buona idea: un’allergia è un dato relativo alla salute e il Garante Privacy ricorda che questi dati rientrano tra quelli che richiedono una tutela particolare (si apre in una nuova scheda).
La soluzione pratica è concordare con il catering un codice discreto: un piccolo simbolo, un angolo colorato o una lettera che conosce solo il personale di sala. L’elenco completo, con nomi e allergie, va direttamente al maître.
Cartello di benvenuto e libretto della cerimonia
Il cartello di benvenuto è il primo elemento che vedono gli invitati: i vostri nomi, la data e una frase breve. Se cerimonia e ricevimento sono nello stesso luogo, può indicare anche dove andare. Su un cavalletto, 50 × 70 cm è un formato comodo.
Il libretto della messa o della cerimonia aiuta a seguire letture, canti e momenti, ed è utilissimo se ci sono ospiti che non parlano italiano: una versione bilingue permette loro di seguire ogni passaggio. Se è il vostro caso, nella guida sul matrimonio con ospiti stranieri trovate cosa conviene tradurre.
Formati, carta e tipografia: come ordinare senza sorprese
| Elemento | Formato abituale | Carta o supporto |
|---|---|---|
| Tableau de mariage | 50 × 70 cm o 70 × 100 cm | Cartone piuma o forex |
| Cartello di benvenuto | 50 × 70 cm | Cartone piuma o forex |
| Menù | 10 × 21 cm o A5 | Cartoncino 300–350 g |
| Segnaposto | 9 × 5 cm (piegato) | Cartoncino 300–350 g |
| Nome del tavolo | A6 o 10 × 15 cm | Cartoncino 350 g, con supporto |
| Libretto | A5 piegato | Carta 150–200 g |
Quattro cose che la tipografia vi chiederà: PDF ad alta risoluzione, 3 mm di abbondanza per lato, testi convertiti in tracciati (o font incorporati) e una prova prima della tiratura completa. Chiedete sempre la prova: i colori sulla carta non sono quelli dello schermo.
Coerenza con l’invito e il sito
La cancelleria del ricevimento è l’ultimo capitolo di una storia cominciata con il save the date. Stessa palette, stesso carattere, stesso monogramma: l’invitato riconosce il vostro matrimonio appena entra. Se l’invito ha un’illustrazione della location, riprendetela nel cartello di benvenuto; se ha un sigillo di ceralacca, mettetelo sui menù.
Da AMPERSAND prepariamo la cancelleria del ricevimento con lo stesso design del vostro invito e del vostro sito per il matrimonio: tableau, menù, segnaposto, cartello di benvenuto… in PDF pronto per la stampa, e la tipografia la scegliete voi. Il Premium include 8 elementi a scelta; negli altri pacchetti potete aggiungere quelli che volete, singolarmente. Completo e Premium includono anche un planner con la disposizione dei tavoli.
Per ispirarvi, guardate Amélie, disegnato a penna in inchiostro bordeaux, con un programma che sembra un quaderno di schizzi della tavola; Gardenia, con la busta di cotone in rilievo che sulla carta è delicatissima; o Bomboniera, con rose di zucchero e limoni toscani da ripetere su ogni elemento. Potete aprire la demo di Amélie e sfogliare le pagine del quaderno. Tutti gli altri sono nella collezione di design.
Guide per ogni passo
- Sito per il matrimonio: cosa inserire e quando inviarlo, la guida completa.
- Conferma di partecipazione: scadenze, allergie e promemoria.
- Cosa scrivere nelle partecipazioni di matrimonio, con testi da copiare.
- Matrimonio con ospiti stranieri: lingue, viaggi e orari.
- E se cercate un regalo per due amici che si sposano, potete regalare agli sposi il sito e l’invito del loro matrimonio con una gift card.
Da stampare
Checklist del vostro sito di nozze
Spuntate ciò che avete già chiuso. Resta salvato in questo browser e potete stamparla o salvarla in PDF.
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3–2 mesi prima
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6–4 settimane prima
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3–2 settimane prima
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La settimana del matrimonio
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Il giorno
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Dopo il matrimonio
Domande frequenti
Quando si prepara il tableau de mariage?
Si comincia ad abbozzarlo appena arrivano le prime conferme, ma la versione definitiva si chiude due o tre settimane prima del matrimonio, quando il numero è certo. Tra la chiusura e la consegna in tipografia lasciate almeno dieci giorni.
Meglio un tableau per tavoli o in ordine alfabetico?
Sotto gli 80 invitati funziona bene per tavoli. Oltre, l'elenco alfabetico per cognome con il nome del tavolo accanto evita la ressa davanti al cavalletto: ognuno cerca il proprio nome, non il tavolo intero.
Cosa si scrive sul menù del matrimonio?
Le portate nell'ordine in cui vengono servite, i vini, la data e i vostri nomi o le iniziali. Se il catering è d'accordo, una riga che ricordi che sono disponibili menù speciali e a chi chiedere.
Si possono scrivere le allergie sui segnaposto?
Meglio di no. Le allergie sono dati relativi alla salute: la soluzione discreta è concordare con il catering un piccolo simbolo o un colore sul segnaposto e consegnare a loro l'elenco dettagliato.
Quali elementi della cancelleria del ricevimento sono indispensabili?
Se ci sono posti assegnati, il tableau, i nomi o numeri dei tavoli e il menù. Cartello di benvenuto, segnaposto e libretto della cerimonia aggiungono molto, ma sono facoltativi.
Design che si abbinano
Tre design per cominciare a immaginarlo
Ognuno con la sua demo dal vivo: apritela sul telefono, come la vedranno i vostri ospiti.
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Amélie
Dopocena a penna
Un disegno a penna in inchiostro bordeaux: un fiocco che si scioglie e una tavola che si disegna da sola.
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Gardenia
Una busta di cotone in rilievo, una perla e gardenie
Una busta di carta di cotone scolpita a bassorilievo con gardenie, camelie e foglie di salvia, in vero 3D: la luce scorre sul rilievo seguendo il cursore, l’etichetta oscilla dalla sua perla e, al tocco, i quattro lembi si aprono come un fiore e il cartoncino sale fino a diventare il sito.
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Bomboniera
Rose di zucchero, perle e limoni toscani
Un diorama di zucchero, argilla e perle: un fiocco di velluto, tortore sulla fontana e cancelli dorati che si aprono sulla villa.
Preferite avere tutto insieme, con partecipazione, sito e save the date nello stesso stile? Confronta i pacchetti
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Sito per il matrimonio: cosa inserire e quando inviarlo
Un sito per il matrimonio raccoglie in un unico link tutto quello che gli ospiti vi chiederebbero su WhatsApp. Vediamo cosa inserire, quando inviarlo rispetto a save the date e partecipazioni, come chiedere le allergie con attenzione alla privacy e come accogliere chi arriva dall'estero.
Invitati
Conferma di partecipazione al matrimonio: tempi, domande, frasi
Chiedete la conferma di partecipazione insieme alla partecipazione e fissate la scadenza circa un mese prima del matrimonio, sempre una settimana prima della data che vi chiede il catering. Domandate solo ciò che userete davvero (presenza, accompagnatori, menù e allergie) e chi non risponde contattatelo di persona una settimana dopo la scadenza: qui trovate formule e messaggi pronti da copiare.