Partecipazioni
Save the date matrimonio: quando inviarlo e cosa scrivere
Il save the date si invia sei-otto mesi prima del matrimonio, dieci-dodici se molti ospiti devono prendere un aereo o la data cade vicino a un ponte. Contiene solo l'essenziale: i vostri nomi, la data, il luogo e l'avviso che la partecipazione arriverà più avanti.
Che cos’è il save the date (e perché non sostituisce la partecipazione)
Il save the date è un preavviso: vi sposate, questo è il giorno, questo è il posto, segnatevelo. Nient’altro. In Italia l’espressione inglese è ormai di uso comune, e accanto a lei resiste il vecchio, affettuoso «tenetevi liberi».
La differenza con la partecipazione sta nei tempi e nella quantità di informazioni. Il save the date arriva presto, quando orari, menù e ricevimento non sono ancora definiti, e ha un solo compito: evitare che qualcuno prenoti le vacanze proprio quel fine settimana. La partecipazione arriva mesi dopo, con tutto il resto, e in molte famiglie si consegna ancora a mano. Se ci state già lavorando, trovate una guida su cosa scrivere nelle partecipazioni di matrimonio, con testi da copiare.
Una regola da tenere a mente fin dall’inizio: chi riceve il save the date si considera invitato. Non si manda «per sicurezza» né alla lista provvisoria.
Quando inviare il save the date: i tempi giusti per ogni matrimonio
Non esiste una regola fissa, ma un’abitudine abbastanza consolidata. Più l’ospite deve organizzarsi (voli, ferie, qualcuno che tenga i bambini), più preavviso gli serve.
| Tipo di matrimonio | Save the date | Partecipazioni |
|---|---|---|
| Nella vostra città, ospiti vicini | 6–8 mesi prima | 2–3 mesi prima |
| In un’altra regione o su un’isola | 8–10 mesi prima | 3 mesi prima |
| Destination wedding all’estero | 10–12 mesi prima | 3–4 mesi prima |
| Vicino a un ponte, ad agosto o in alta stagione | 2 mesi prima del solito | come sopra |
| Fidanzamento breve (meno di 5 mesi) | non serve | appena avete la location |
Sotto i cinque mesi il save the date perde senso: arriverebbe quasi insieme alla partecipazione. Oltre i dodici, il promemoria si dimentica, a meno che il matrimonio non sia così lontano da richiedere un viaggio da pianificare con calma.
Ponti e festività del 2027 da tenere d’occhio
Se il vostro matrimonio cade vicino a una festività, gli ospiti si troveranno a scegliere tra voi e un fine settimana lungo prenotato da mesi. Nel 2027 conviene guardare con attenzione queste date:
- Pasqua e Pasquetta: domenica 28 e lunedì 29 marzo.
- 2 giugno: cade di mercoledì, e molti ne approfittano per staccare a metà settimana.
- Ferragosto: il 15 agosto è domenica, nel cuore delle ferie.
- 4 ottobre: dal 2026 è di nuovo festa nazionale, dedicata a San Francesco d’Assisi, come stabilisce la legge 8 ottobre 2025, n. 151 (si apre in una nuova scheda). Nel 2027 è lunedì: un fine settimana lungo che molti non hanno ancora in mente.
- Ognissanti: il 1° novembre è lunedì, altro ponte.
- Immacolata: l’8 dicembre è mercoledì.
A queste si aggiunge il santo patrono del comune, che cambia da città a città: un matrimonio a Firenze il 24 giugno o a Milano il 7 dicembre fa i conti con una festa locale.
Cosa scrivere nel save the date (e cosa lasciare alla partecipazione)
L’essenziale sta in quattro righe:
- I vostri nomi. Nell’ordine che preferite: la tradizione mette prima la sposa, ma non è un obbligo.
- La data completa, con il giorno della settimana: «sabato 12 giugno 2027». Mesi e giorni vanno con la minuscola. Per il primo giorno del mese si usa l’ordinale, «il 1° ottobre» o «il primo ottobre», come ricorda l’Accademia della Crusca a proposito dell’articolo con le date (si apre in una nuova scheda).
- Il luogo, anche solo la città o il lago se la location non è ancora firmata.
- «Seguirà partecipazione». Evita che qualcuno vi scriva su WhatsApp per sapere a che ora è la cerimonia.
Se avete già il sito di nozze, anche solo con data e alloggi consigliati, aggiungete il link: chi deve prenotare volo o albergo ve ne sarà grato. Trovate tutti i dettagli nella guida su cosa inserire nel sito per il matrimonio.
Cosa non va nel save the date: orari, menù, dress code, IBAN o lista nozze, e la conferma di partecipazione. Sono cose che si decidono più tardi e che, anticipate, vi costringono poi a correggervi.
Frasi per il save the date: testi pronti da copiare
Cambiate nomi, data e luogo. Funzionano tutti e quattro in un save the date digitale, su un cartoncino stampato o come messaggio WhatsApp.
Save the date
Ludovica e Henri
sabato 22 maggio 2027
Fiesole · Firenze
Seguirà partecipazione.
Ci sposiamo!
Bianca ed Edoardo, sabato 19 giugno 2027, sul lago di Garda.
Tenetevi liberi: il resto ve lo raccontiamo presto.
Giulia e Matteo si sposano sabato 2 ottobre 2027 sul lago di Como.
Lunedì 4 è festa: un motivo in più per restare tutto il fine settimana.
Nel nostro sito trovate già alberghi e traghetti; la partecipazione arriverà in estate.
Saremo pochi, e vogliamo che ci siate voi.
Ci sposiamo sabato 5 giugno 2027 a Taormina.
Sarà una festa solo per adulti: segnatevelo, e cercate una babysitter.
La partecipazione arriverà a marzo.
Come inviare il save the date: digitale, cartaceo o su WhatsApp
Save the date digitale
È la soluzione più pratica per la maggior parte dei matrimoni: arriva in un attimo, si apre sul telefono e può portare direttamente al sito. Se qualcosa cambia prima delle partecipazioni (il nome della location, un albergo consigliato), lo aggiornate sul sito e non dovete rimandare niente.
Un dettaglio tecnico da sapere: i link per condividere un evento di Google Calendar scadono dopo 90 giorni (si apre in una nuova scheda), quindi non vanno bene per un preavviso mandato otto mesi prima. Meglio che sia il save the date stesso ad avere un pulsante per salvare la data nel calendario dell’ospite.
Su WhatsApp
È il canale che usano quasi tutti, e funziona bene con due accortezze. La prima: meglio un messaggio individuale, con due parole personali e il link, che un gruppo con centocinquanta persone dove i numeri di tutti restano in vista. La seconda: se usate una lista broadcast, ricordate che, come spiega il centro assistenza di WhatsApp sulle liste broadcast (si apre in una nuova scheda), il messaggio arriva solo a chi ha salvato il vostro numero in rubrica. Con gli zii che non vi hanno mai aggiunto, controllate a mano.
Via email
Se scrivete a più persone insieme, mettete gli indirizzi in Ccn (copia conoscenza nascosta). È la stessa regola che il Garante per la protezione dei dati personali richiama a chi manda email collettive: usare la Ccn per rendere ogni indirizzo riservato (si apre in una nuova scheda). Nessuno ha bisogno dell’indirizzo dei vostri colleghi o di quello di vostra cugina.
Su carta
Ha ancora senso per i nonni e per chi non usa il telefono con disinvoltura; c’è anche chi sceglie una calamita da attaccare al frigorifero. Molte coppie fanno così: digitale per quasi tutti e qualche cartoncino consegnato a mano.
Il nostro save the date, incluso in tutti i pacchetti
Tutti i nostri pacchetti con invito e sito di nozze includono il save the date digitale: una busta che si apre con un tocco, la vostra data con il conto alla rovescia, un pulsante per salvarla nel calendario e la musica solo se l’ospite la sceglie. Si condivide come link, su WhatsApp o via email. Con l’Essenziale ha il design del catalogo che scegliete; con il Completo è personalizzato; con il Premium è esclusivo, come il resto della vostra cancelleria.
Save the date per un destination wedding o con ospiti dall’estero
Quando metà degli ospiti prende un aereo, il save the date diventa il primo avviso di viaggio. Tre cose fanno la differenza:
- Anticipo vero. Dieci-dodici mesi. I voli economici e gli alberghi vicino alla location sono i primi a sparire, soprattutto sulle isole e sui laghi in alta stagione.
- La lingua di ciascun ospite. Se avete parenti in Germania o amici a Londra, mandate il preavviso nella loro lingua, o in due. I nostri siti di nozze sono in più lingue: tre con l’Essenziale, quattro con il Completo e tutte quelle che vi servono con il Premium.
- Documenti. Se vi sposate fuori dall’Italia, ricordate agli ospiti di controllare per tempo passaporto e requisiti d’ingresso: la Farnesina pubblica le schede per Paese sul sito Viaggiare Sicuri.
E se il matrimonio è in Italia con ospiti dall’estero, mettete nel sito l’aeroporto più vicino e i tempi di trasferimento: Malpensa per i laghi Maggiore e di Como, Verona per il Garda, Catania per Taormina. È la prima domanda che vi faranno.
Gli errori più comuni con il save the date
- Mandarlo prima di avere la data firmata. Se la location è solo «opzionata a voce», aspettate. Cambiare una data già annunciata significa scusarsi con tutti.
- Inviarlo a chi forse non inviterete. Il save the date impegna. Se la lista ha dei dubbi, partite dalla parte sicura.
- Dimenticare il giorno della settimana. «12 giugno» da solo lascia dubbi; «sabato 12 giugno» no.
- Promettere dettagli che non avete ancora. Meglio «seguirà partecipazione» che un orario che poi cambia.
- Non mandare poi la partecipazione. Il save the date non la sostituisce: senza, nessuno sa a che ora presentarsi né entro quando confermare.
Idee per un save the date che anticipi il vostro matrimonio
Il save the date è il primo pezzo di cancelleria che gli ospiti vedono, quindi dà il tono a tutto il resto. Per un matrimonio sul lago, The Silk Ribbon, con un cancello di fiori bianchi chiuso da un nastro di seta, si apre proprio come si aprirà la giornata; potete aprire la demo di The Silk Ribbon e provarla come farebbe un invitato. Per una villa toscana c’è Bomboniera, un diorama di zucchero, perle e limoni, e per chi ama il bianco su bianco Gardenia, con la sua busta di carta di cotone in rilievo.
L’importante è la coerenza: stessa palette, stessa tipografia e stesso motivo nel save the date, nella partecipazione e nel sito. Nella collezione di inviti e siti per il matrimonio ogni design ha la sua demo dal vivo. E se il save the date l’avete ricevuto voi e cercate un regalo diverso dalla lista nozze, potete regalare agli sposi il loro invito e il loro sito.
Da stampare
Checklist del vostro sito di nozze
Spuntate ciò che avete già chiuso. Resta salvato in questo browser e potete stamparla o salvarla in PDF.
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Prima di prepararlo
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Prima di inviarlo
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Dopo averlo inviato
Domande frequenti
Quanto tempo prima si manda il save the date?
Sei-otto mesi prima se il matrimonio è nella vostra città e quasi tutti gli ospiti abitano vicino. Se molti devono viaggiare, se vi sposate all'estero o la data è vicina a un ponte o ad agosto, meglio dieci-dodici mesi prima.
Il save the date è obbligatorio?
No, è un preavviso facoltativo. Serve quando volete che gli ospiti blocchino la data con largo anticipo; se il matrimonio è tra meno di cinque mesi, potete passare direttamente alle partecipazioni.
A chi va mandato il save the date?
Solo a chi inviterete di sicuro, perché riceverlo equivale a essere invitati. Se una parte della lista è ancora in dubbio, mandatelo prima alla parte certa e aspettate le partecipazioni per il resto.
Si può mandare il save the date su WhatsApp?
Sì, ed è il canale più usato. Meglio un messaggio personale con il link o l'immagine che un gruppo con tutti gli invitati, dove i numeri di tutti restano visibili e le risposte si moltiplicano.
Dopo il save the date servono comunque le partecipazioni?
Sì. Il save the date annuncia solo la data; le partecipazioni arrivano dopo, di solito due-tre mesi prima delle nozze, con orari, luoghi e la data entro cui confermare.
Design che si abbinano
Tre design per cominciare a immaginarlo
Ognuno con la sua demo dal vivo: apritela sul telefono, come la vedranno i vostri ospiti.
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The Silk Ribbon
Un nastro di seta che si scioglie per farvi entrare
Un cancello di fiori bianchi sulla riva del lago, chiuso da un nastro di seta: l’invitato lo tira, il cancello si apre e appare l’invito dipinto ad acquerello.
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Bomboniera
Rose di zucchero, perle e limoni toscani
Un diorama di zucchero, argilla e perle: un fiocco di velluto, tortore sulla fontana e cancelli dorati che si aprono sulla villa.
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Gardenia
Una busta di cotone in rilievo, una perla e gardenie
Una busta di carta di cotone scolpita a bassorilievo con gardenie, camelie e foglie di salvia, in vero 3D: la luce scorre sul rilievo seguendo il cursore, l’etichetta oscilla dalla sua perla e, al tocco, i quattro lembi si aprono come un fiore e il cartoncino sale fino a diventare il sito.
Preferite avere tutto insieme, con partecipazione, sito e save the date nello stesso stile? Confronta i pacchetti
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